sabato 25 marzo 2017

Pizza semintegrale con rucola, bresaola, raspadura e lievito madre

Pizza semintegrale con rucola, bresaola, raspadura e lievito madre

Dal momento che ho ricevuto questi prodotti della Bella Lodi, che ringrazio ancora, mi è venuto subito in mente questa idea. Non avevo mai assaggiata la raspadura però è molto buona, si scioglie in bocca. Direi che con la bresaola che avevo già in casa e la rucola ci sta molto bene. Pensato preparato e mangiato, che bontà !!! Non vi resta che provare anche voi per credere ...


Ingredienti :
  • 125 g farina Manitoba
  • 125 g farina integrale
  • 125 g semola di gran duro Molino Tavano
  • 125 g lievito madre
  • 1,5 cucchiaini sale
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 250 g acqua tiepida
  • X il condimento :
  • 200 g polpa di pomodoro
  • brodo granulare vegetale fatto in casa
  • 1 cucchiaio di origano, pepe
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 100 g bresaola
  • 35 g circa di rucola o a piacere
  • 50 g Raspadura Bella Lodi o a piacere
Preparazione :
  1. Setacciare le farine e metterle nel contenitore della planetaria insieme al lievito, lo zucchero, l'acqua, il sale.
  2. Mettere in funzione e lasciare lavorare per circa 5 minuti dopodiché raccogliere l'impasto aiutandovi con un pò di farina, io ho usato la semola.
  3. Formare una pala, metterla in una terrina, coprire con un coperchio, se prevista o con della pellicola alimentare.
  4. Mettere la terrina nel forno spento con solo la lucina accesa e lasciare lievitare per circa 4 ore o fino al raddoppio.
  5. Trascorso il tempo, rovesciare l'impasto su un piano di lavoro infarinato e tirarlo in una sfoglia della dimensione di una teglia da forno, io ho usato quella dalla pietra refrattaria.
  6. Mettere a lievitare nuovamente per circa 1 ora e mezza sempre nel forno spento, lontano dagli spifferi d'aria.
  7. Mentre sta lievitando preparare la polpa di pomodoro, insaporendo con del brodo granulare vegetale o in mancanza con del sale, un pizzico di pepe e 1 cucchiaio di origano e due cucchiai di olio extravergine.
  8. Preriscaldare il forno a 250°, mettendo sotto una terrina con acqua.
  9. Passato il tempo della seconda lievitatura, distribuire la polpa di pomodoro sopra la base per la pizza ed infornare.
  10. Cuocere per circa 15 minuti o regolandovi in base al vostro forno, nella parte più alta del forno.
  11. Togliere la teglia dal forno, distribuire sopra la rucola, la bresaola e la raspadura e servire.



 
 

venerdì 24 marzo 2017

Strudel di pasta fillo con cime di rapa, gorgonzola e noci

Strudel di pasta fillo con cime di rapa, gorgonzola e noci

Come idea per fare questo strudel, ho preso spunto dal blog "Profumo di cannella", solo che la sua versione era con la cicoria, stracchino e noci, vi consiglio di andare a vedere la ricetta nel suo blog. Non avendo la cicoria in casa, ho usato le cime di rapa, gorgonzola, noci e pasta fillo, mi sono messa subito all'opera. Grazie Raffaella per lo spunto dato...


Ingredienti :
  • 600 g cime di rapa (ho fatto due rotoli)
  • 300 g di gorgonzola
  • 5 fogli grandi di pasta fillo (ci volevano 4 però mi rimaneva un foglio e ho messo 3 fogli a un rotolo, ma va benissimo)
  • 80 g di gherigli di noci
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale, pepe
Preparazione :
  1. Sciacquate le le cime di rapa sotto il getto di acqua fresca e tagliare a pezzettini, separando i gambi dalle foglie.
  2. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e non appena inizia il bollore, salare e buttare dentro i gambi tagliati e cuocere per circa 5 minuti.
  3. Aggiungere anche le foglie e proseguire con la cottura per altri 5 minuti e scolare.
  4. Scaldare in una padella due cucchiai di olio, aggiungere l’aglio e le cime di rapa cotte in precedenza e saltare a fiamma vivace per asciugare, insaporendo con un pizzico di pepe e se necessita anche del sale, per me andava bene così con il sale della cottura. Lasciare intiepidire o raffreddare.
  5. Aprire un foglio di pasta fillo e spennellare tutta la superficie con poco olio.
  6. Ricoprirlo con il secondo foglio ed ungere anche questo. (CONSIGLIO: Fate tutto abbastanza velocemente perché la pasta fillo secca in fretta!)
  7. Distribuire metà delle cime di rapa su uno dei lati lunghi dei rettangoli di pasta fillo.
  8. Ricoprire con metà della gorgonzola in fiocchi e metà di gherigli di noci tritati grossolanamente.
  9. Ripiegare verso l’interno per circa 2 cm i lati più corti del rettangolo di fillo. Poi, partendo dal lato più lungo farcito, avvolgere lo strudel su se stesso aiutandovi con un foglio di carta forno sottostante, ma si può anche senza.
  10. Trasferire lo strudel su una leccarda rivestita di carta forno, spennellarlo con poco olio ed effettuate 3 o 4 tagli obliqui.
  11. Proseguire nello stesso modo anche con il secondo rotolo.
  12. Cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per circa 15 minuti monitorando il livello di doratura. Sfornare e servire immediatamente, noi li abbiamo accompagnati con un misto di insalata arricchita con delle puntarelle, noci e ravanelli.



Tagliata di manzo su crema di foglie di ravanelli

Tagliata di manzo su crema di foglie di ravanelli

Cosa non si fa per recuperare ogni cosa, ecco questa ricettina è nata anche per recuperare delle foglie di ravanelli che avevo acquistate. Erano così tenere e belle che mi dispiaceva buttarli. Mentre volevo preparare la tagliata, mi è venuto in mente questa idea e l'ho messa subito in atto. Devo dire che ha avuto successo, ha dato colore al piatto, ma anche un buon gusto alla carne. La quantità è soggettiva,  si può mettere anche di più, io avevo solo quelle in casa al momento, più crema si ottiene, ancora più buona è. Allora per chi ha sopratutto l'orticello con tanti ravanelli, ma anche per tutte/i coloro che li acquista come me, cosa aspettate, provate e non vi pentirete! 

Ingredienti :
  • 2 pezzi di tagliata di manzo (circa 400 g l'uno)
  • sale grosso, pepe
  • rosmarino
  • 70 g circa foglie di ravanelli tenere
  • 1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
  • 1/2 spicchietto d'aglio
  • brodo granulare vegetale fatto in casa o sale
Preparazione :
  1. Cuocere le foglie di ravanelli in acqua bollente salata per circa 2-3 minuti.
  2. Scolare ma non troppo e mettere nel bicchiere del frullatore o meglio in una ciotolina non troppo grande dai bordi alti nel modo che sarà più facile da raccoglierle alla fine la crema.
  3. Aggiungere alle foglie l'aglio, l'olio e frullare fino ad ottenere una crema liscia, insaporendo con un pizzico di brodo granulare vegetale o con del sale.
  4. Se avete la carne nel frigo è meglio tirarla fuori almeno un'ora prima di cuocerla, nel modo che prende la temperatura del'ambiente.
  5. Scaldare bene una padella antiaderente e versare qualche granello di sale grosso e qualche rametto di rosmarino e adagiatevi la carne sopra.
  6. Cuocere 5 minuti per lato, girando con attenzione affinché non si buca la carne per non far uscire fuori i succhi.
  7. Una volta pronta, mettere la carne avvolta nel alluminio alimentare.
  8. Chiudere bene e tenere per 2 - 3 minuti.
  9. Tagliare la carne a fette, pepare e servire ancora calda accompagnata con la crema di foglie di ravanelli e qualche ravanello. 


giovedì 23 marzo 2017

Collaborazione Bella Lodi

Collaborazione Bella Lodi


Oggi non vi posteremo una ricetta ma vogliamo parlarvi della nuova collaborazione con l'Azienda Bella Lodi ,un buonissimo e saporitissimo formaggio stagionato dalla crosta nera.

L'azienda comincia la sua storia a Lodi nel 1947. In quell'anno tre giovani fratelli decisero di trasformarsi in imprenditori del settore caseario. All'interno dell'azienda agricola paterna strutturarono il loro primo caseificio per trasformare il latte di loro produzione e di alcune cascine dei dintorni. Il successo fu immediato.
Da allora l'azienda ha continuato a crescere e si è diversificata fino ad arrivare al lancio della specialità casearia Bella Lodi, un tributo alla terra lodigiana.

Un ingrediente fondamentale della produzione è il latte, che viene controllato tutto l'anno verificando con gli allevatori l'alimentazione delle bovine, la loro salute e benessere, le condizioni di trasporto di questo "oro bianco" fino alla tavola.
Inoltre, il latte deriva solo da capi provenienti da stalle selezionate nel territorio lodigiano e cremasco, dove vengono alimentati con foraggio locale e materie prime di sola origine vegetale.

Tutta la produzione e la lavorazione avviene ancora oggi nel pieno rispetto della tradizione, infatti, ogni forma viene dipinta a mano con colore nero di origine naturale, proprio come una volta.

Tra i diversi prodotti che ha l'azienda, questi che vi mostreremo sono quelli di cui ci ha omaggiate:


Bella Lodi Classico
Formaggio stagionato dalla crosta nera di colore bianco. Ha un profumo intenso e fragrante; Il sapore è pieno ma non piccante né troppo salato.




Raspadura Bella Lodi
Il nome deriva dall'antica tecnica della "raspa", un modo di servire il formaggio presentandolo come sottilissime sfoglie, raschiate con un particolare coltello. E' Soffice e leggera, si scioglie in bocca, esaltando tutte le caratteristiche del formaggio.



Formaggio Bella Lodi grattugiato
Già pronto per essere utilizzato. Comodo per condire la pasta e si conserva grazie alla confezione "apri e chiudi".







Una caratteristica molto importante dei formaggi Bella Lode è che sono naturalmente privi di lattosio. Sono quindi formaggi adatti agli intolleranti al lattosio e sono riconosciuti come alimenti ad alta digeribilità, adatti a tutti e particolarmente indicati nell'alimentazione di bambini e persone anziane.


Per qualunque altra curiosità e informazione potrete visitare le seguenti pagine:


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